giovedì 29 settembre 2016

Orange is the new black - Series


Questa è senza dubbio una delle mie serie preferite. Tratto da una storia vera, narra di una ragazza che deve scontare un anno e mezzo in carcere per aver trasportato dei soldi provenienti da traffico di droga per fare un favore alla sua fidanzata dell'epoca. Il fatto risale a 10 anni prima, ma Piper Chapman che, nel frattempo si è fidanzata con un bravo ragazzo, lavora ed è ormai parte della borghesia americana, devo comunque scontare la pena. 
In carcere incontra la sua fidanzata coinvolta nel caso. E.... ma questa è solo una delle storie, perché le donne che vivono in carcere sono molte e ognuna con la sua avventura. 



Mi piace perché: 
1) ha una colonna sonora pazzesca 
2) é ironico nel dramma, molto ironico
3) i personaggi sono splendidi, ognuno con le proprie inconfondibili caratteristiche
4) non c'è falsa pietà, nel senso che le protagoniste sono in carcere perché hanno commesso un crimine spesso efferato e non si vogliono far passare per vittime innocenti 
5) perché racconta la vita del carcere, talvolta tremenda, di come possa essere assolutamente inutile rispetto ad ogni tipo di riabilitazione anzi... ma sempre con una nota di ironia
6) perché l'attenzione alla vita nelle carceri é molto poca e questa serie ce la mette sotto al naso. 



Io vi consiglio di vederla. E' una cosa da donne? Mah, io direi non necessariamente. Che ne pensano gli uomini? Ditemelo voi che leggete e che l'avete vista!!

mercoledì 28 settembre 2016

Ogni cosa è illuminata - J. Safran Foer

Io ci ho provato. Ho seguito i consigli, mi sono entusiasmata, non mi sono fatta influenzare dai commenti negativi dei lettori del sito IBS.... però... però... Non sono andata oltre pagina 227 di 896. Allora, il primo capitolo è scritto in un italiano tutto scorretto, ci ho messo un bel po' a capire se avevo scaricato una versione farlocca per errore o se davvero il libro era scritto così. Era la seconda ipotesi. Poi inizia parallelamente un'altra storia che non ho sinceramente capito, un po' inventata, nel senso di cose non reali, un po' nel passato, un po' nel presente. Dopo 5 minuti mi ero già persa e non seguivo. Poi mi ritorna il tizio che non parla bene l'italiano. Di nuovo persa. Insomma dopo più di 200 pagine ancora non era successo niente e come voi sapete ho deciso che non voglio più perdere il mio tempo a cercare di farmi piacere qualcosa che non mi convince quindi l'ho abbandonato. Voto 5. Io sinceramente non lo consiglio. Chiedo a chi di voi che lo conosce di dirmi se ho scelto il libro sbagliato di Safran o se è proprio così, o ancora se non ho capito niente!! 

martedì 27 settembre 2016

Fuocoammare

 
Dopo essere stato premiato con l'Orso D'Oro al Festival del Cinema di Berlino, ho visto in questi giorni che questo film sarà candidato all'Oscar come miglior film straniero. Onore. Vorrei puntualizzare una cosa prima che andiate a vederlo, si tratta di un documentario in realtà, non di un film vero o proprio. Se avete in mente Terraferma, ecco, non è niente del genere. Molto più asciutto, molto più duro, perché illustra semplicemente la vita della gente di Lampedusa, nel personaggio di un bambino in particolar modo, e parallelamente gli arrivi dei migranti sull'isola.
Uno dei personaggio più belli è il medico, che fa le prime visite dei sbarcati, che si deve confrontare con ogni tipo di orrore. Non è un film leggero. Ma è un film che fa riflettere di sicuro e sono molto felice che gli venga data questa visibilità, perchè il tema deve essere conosciuto fino in fondo, e questo è di sicuro un buon modo per farlo. Voto 8. Vedetelo se siete di buonumore.

lunedì 26 settembre 2016

The secret life of pets

Carino! Ma non a livello di Cattivissimo me. La cosa divertente è che chi ha un animale domestico di sicuro è familiare coi comportamenti sottolineati dal cartoon. Il cane un po' suddito del proprio padrone, il gatto menefreghista mangione, il coniglio ribelle e il canarino impavido! Il tutto in una coloratissima e altissima New York.
Per i bimbi è l'ideale ma anche per gli adulti, perché scorre via veloce e i personaggini sono proprio deliziosi. Spirito di squadra, tema degli animali abbandonati, tema dell'amicizia. Voto 8 dai!

giovedì 22 settembre 2016

Per dieci minuti - C. Gamberale

Devo dire che la Gamberale mi piace decisamente, ha un bel modo di scrivere. Chiara, la protagonista del libro, viene lasciata dal suo compagno. E' costretta a lasciare la sua amata casa e il suo lavoro viene affidato ad un altro. Di certo un periodo tremendo. Come fare ad uscirne? La sua psicoterapeuta le consiglia di fare ogni giorno, per dieci minuti, qualcosa che non ha mai fatto prima. Non senza una certa dose di scetticismo, Chiara comincia questo esercizio che piano piano la porterà a riscoprire nuove cose. Lei che non ha mai cucinato prepara dei pancake, balla l'hip-hop, cammina di schiena per strada. Insomma grazia a questa terapia riuscirà a superare la crisi? Voto 7 e 1/2 comunque non è niente male anche se mi è piaciuto di più Le luci nelle case degli altri. 

mercoledì 21 settembre 2016

Il magico potere del riordino - M. Kondo

Non potevo non leggere un libro di cui parlano tutti. Ecco l'ho letto ma non mi ha fatto impazzire. Ci sono alcuni spunti interessanti, tipo quello del buttare le cose superflue, ma siccome sono già una professionista in questa attività, chiaramente non ho trovato il concetto così innovativo.
Più utile invece quello di riporre le cose "in verticale" per poterle vedere e utilizzarle al bisogno. Quante volte ci dimentichiamo di quello che abbiamo nel cassetto perché non adeguatamente riposto in evidenza e non solo non lo mettiamo ma addirittura lo ricompriamo?
Altre considerazioni invece sono abbastanza assurde, tipo quella di svuotare la borsa tutte le sere e di ringraziare le cose per la loro funzione. Troppo zen. Io non ho la borsa piena, la cambio molto spesso, se fosse piena non potrei, ma nonostante questo di certo non la svuoto quando torno a casa, riponendo le cose sul mobile e soprattutto mi sentirei un po' ridicola a ringraziare un oggetto. Ci pensano già i vegani a farmi sentire in colpa per le stragi di cozze, la conversazione con un portafoglio mi pare davvero troppo, se non volta alla moltiplicazione del contenuto....
Insomma, per un disordinato cronico, o per qualcuno che davvero non ne vuole sapere di liberarsi delle cose che giacciono inutilizzate da tempo può andare bene. Per tutti gli altri meno! Comunque voto 6 e 1/2, premio l'idea! Ditemi voi come lo avete trovato se lo avete letto.

martedì 20 settembre 2016

Narcos


Capolavoro di serie!! Una serie magnifica!! Belle sia la prima sia la seconda. Racconta la vita e la storia del narcotrafficante Pablo Escobar. Cominci a guardare la prima puntata e non riesci più a smettere, una di quelle serie che ti vorresti vedere tutte e 8 senza sosta non andando neanche a dormire. 
I personaggi sono splendidi, adoro i due poliziotti che gli danno la caccia. Quello che mi convince di meno forse è proprio Pablo perché ogni tanto sembra un po' caricaturale nel modo di parlare. 
Molto interessante anche il fatto che le scene cinematografiche siano intervallate da immagini di repertorio che rendono la storia decisamente reale e spaventosa. 
Non so in che lingua la guardiate, però nella versione inglese in realtà é quasi totalmente in spagnolo! 
Tra l'altro un aneddoto: pare che i colombiani non siamo affatto soddisfatti del protagonista, perché è un brasiliano, quindi con un accento che non è quello corretto! Ovviamente per noi poveri europei impossibile scoprirlo!
Voto 9. Ve la consiglio vivamente. Quasi a livello di Breaking Bad. 


lunedì 19 settembre 2016

Ho comprato Kessié al Fantacalcio!

Ebbene si! Da due settimane ho anche io una rosa! NO NO! Ma cosa avete capito! Non un fiore, ho  una squadra di fantacalcio bellissima.
Perché ho una squadra di fantacalcio? 
1) Perché mio marito ne ha una da dieci anni e mi rende il week end un incubo
2) Perché voglio anche io scegliere le iconcine dei giocatori e disporle in campo dal mio smartphone
3) Perché voglio che durante il week end mi arrivino le notifiche delle performance dei miei giocatori e rendere anche io a lui il week end un incubo
4) Perché mio marito non mi fa giocare nel tornei dei "maschi" anche se manca sempre il decimo, ma preferisce prendere l'ultimo degli sconosciuti piuttosto che una donna! 
5) perché voglio dimostrare che posso fare meglio anche solo di uno di loro!! Così per puntiglio 
Soluzione pacifista? Vediamo cosa siamo riusciti a fare: 
Ho una squadra a Magic Fanta. Io contro tutti!! Però non ha un'applicazione che funziona con cellulare e non ha manco le iconcine (sono una persona matura io...) quindi bisogna trovare un'altra soluzione. Giocavo solo per quello. 
Si passa allora a Fantamaster. Ho la squadra, ho l'applicazione, mi arrivano le notifiche ma non ci sono le icone dei giocatori (delusione pari a quella di un bambino a cui cade il gelato senza averlo neanche assaggiato). Le icone sono la svolta. 
Soluzione 3, mio marito, forse impietosito dalla mia delusione, forse diabolicamente con la speranza di vedermi vittima dello stesso virus calcistico, scopre che sull'applicazione Fanta Gazzetta (quelle delle icone belle per intenderci) possiamo sfidarci io e lui. La svolta. 
Per mettere le cose in chiaro, la squadra l'ho fatta prima della sua asta. L'ho scelta interamente io, che loro non avevano ancora scelto la sera dell'asta. Io operativa dalla seconda giornata loro dalla terza. 
Ho scelto con criteri scientifici e non c'è niente da ridere. Alcuni punti fermi: 
1) voglio Buffon
2) voglio Higuain
3) voglio Bonucci
E poi ho finito i crediti! 
No dai scherzo! Dopo ho scelto in base agli esiti della prima giornata, criterio statistico basato su una statistica troppo ridotta però... 
Con la conoscenza di calcio di una zamia ho comprato: 
Kessie, Kucka, Ljaic, Radovanovic, Bacca, Berardi e Borriello (ammetto, quest'ultimo sull'onda delle vicende Vacchi, va bene la statistica ma anche l'occhio vuole la sua parte) . Ho comprato anche un tipo che è stato venduto alla serie B dopo 5 minuti, e un paio che credo giocheranno nel 2026 ma avevo finito i soldi!!
La fida è cominciata. Ho solo qualche piccolo problema che credo risolverò a fine campionato: 
a) Non so in che squadra gioca la maggior parte dei miei giocatori! 
b) Non so identificare I simboli delle squadre 
c) Non ho ancora capito la performance del giocatore in casa e fuori casa
d) Il mio difensore in panchina segna sempre. 2 su 2 al momento Antei, Radu, malediction.
Punteggio prima giornata: 75,5
Punteggio seconda giornata: 73,5
Adesso vado che domani c’è l’anticipo e devo dare la formazione!!! Lo schiero Bacca? 

venerdì 16 settembre 2016

Le luci nelle case degli altri - C. Gamberale

Non è un libro recentissimo ma é uno dei libri più carini che abbia letto ultimamente. 
Mandorla è la figlia dell'amministratrice di condominio, una ragazza deliziosa che riesce a trasformare le assemblee in vere e proprie sedute di psicoterapia. Un brutto giorno la mamma di Mandorla perde la vita in un tragico incidente con il motorino e improvvisamente salta fuori una lettera dalla quale si scopre che la piccola è stata concepita nel palazzo. Il padre quindi è uno de condomini. 
Scoprire chi sia non è una cosa così semplice, non ci sono indizi particolari perché lei era capace di stringere relazioni intense con tutti. Il condominio decide quindi di adottare la bambina e..... Voto 9. Onestamente un libro leggero é intenso, che percorre piano per piano le vite dei condomini fino a capire che... No! non vi dico niente lo dovete leggere se volete sapere chi è il padre! Ne vale davvero la pena. 

giovedì 15 settembre 2016

La ferocia - N. Lagioia

Questo è un libro spettacolare, uno di quelli che cominci a leggere e non riesci più a smettere. Vuoi sapere come va a finire e che fine fanno i personaggi a cui ti leghi fin dal primo istante. E' il libro vincitore del premio Strega 2015 e secondo me un premio meritatissimo. 
Di notte, fa caldo, una ragazza sta camminando in mezzo alla strada è nuda e coperta di sangue. Alcune ore dopo viene ritrovata morta ai piedi di un autosilo e si scopre la sua identità: è Clara Salvemini figlia di una ricchissima famiglia di costruttori dalla reputazione non proprio immacolata. 
All'inizio si pensa ad un suicidio ma molte cose non tornano e si comincia ad indagare proprio in famiglia. Personaggio magnifico quello di Michele, uno dei fratelli, quello più strano, che se ne é andato da molto tempo, ma torna proprio per questo tragico evento, e torna col suo gatto. Come è veramente morta Clara, ma soprattutto perché? Voto 9. 
La scena finale che ha come protagonista proprio il gatto, l'ho trovata spettacolare, mi è venuta la pelle d'oca, sarà che ho un gatto è mi arrivata dritta sia al cervello che al cuore, me la vedevo davanti agli occhi. Non aggiungo altro. 
Leggetelo, un libro che arricchisce e il cui titolo rende pienamente l'idea del contenuto. Se cercate leggerezza non scegliete questo libro! 

mercoledì 14 settembre 2016

Niente è come te - S. Rattaro

La vicenda di questi giorni, di quel papà che ha ritrovato suo figlio dopo 5 anni, mi ha fatto venire in mente questo magnifico libro letto qualche mese fa. Prima di tutto vi informo che ha vinto il premio Bancarella 2015. 
Narra la storia di Margherita, un'adolescente che improvvisamente perde la mamma e devo tornare dal papà.  
Come mai questo percorso? Perché dieci anni prima la moglie, con ha una relazione un po' problematica, gli annuncia che parte per un viaggio in Danimarca, la sua terra di origine, prende con se la bambina e in realtà non ritorna più e gli impedisce di vederla per i dieci anni successivi. 
Detto così sembra qualcosa di incredibile però quando percorri la storia ti rendi conto di come può succedere e di come le tutele per i padri siano minime e il ricatto da parte della madre sempre lì dietro l'angolo. La storia non è assolutamente un malloppone strappalacrime, ma una cronaca di eventi, fatti e conseguenze. Anche questo libro voto 9. Da leggere. 

martedì 13 settembre 2016

Mr. Robot



Si tratta di una nuova serie televisiva americana molto avvincente. Elliot (Rami Malek, eccezionale), il protagonista é un giovane informatico di New York che lavora come esperto di sicurezza informatica in una società locale. E' sociofobico, depresso e dipendente dalla morfina, la sua mente è preda di allucinazioni e spesso non si capisce quando stia vivendo o quanto stia sognando quello che gli succede e questa é una delle caratteristiche che rende interessante la serie. Elliot é  anche uno hacker straordinario e usa le sue capacità per scoprire i segreti più intimi delle persone vicino a lui, agendo anche come una sorta di giustiziere informatico. 
Ad un certo punto viene avvicinato da un anarchico (Christian Slater, eccellente) facente parte di un gruppo denominato Fsociety che ha come obiettivo quello di liberare le persone dai debiti verso le banche e di svelare l'identità dei grandi corrotti che stanno distruggendo il mondo. Una delle vittime dell'hackeraggio dovrà essere la E-Corp, una mega multinazionale che in passato ha causato un disastro ambientale che ha causato la morte di centinaia di persone tra cui quella del padre del protagonista, Elliot.


Sono alla seconda serie, la prima secondo me migliore, la seconda dopo averla vista di solito vado a leggere la trama per essere sicura di avere ben capito quello che ho visto! Dal momento che la guardo in inglese temo sempre che mi sia sfuggito qualcosa e invece no! è proprio complesso da comprendere in effetti, quindi penso che questo sia il vero punto di debolezza per quanto mi riguarda. 
Voto nel complesso 8. 
Lato positivo invece i protagonisti, personaggi bellissimi molto ricchi e di sicuro non banali. Elliot é di sicuro un antieroe davvero affascinante, già dopo i primi 5 minuti lo adori. E poi l'effetto sorpresa, i colpi di scena sono abbondanti. 
Guardatelo!! 

Vi allego un articolo interessante! 

lunedì 12 settembre 2016

Schueberfouer - Ville Du Luxembourg


Si è conclusa lo scorso mercoledì la Schueberfeur, la 676esima  edizione qui in Lussemburgo!! 
Giovanni I,  meglio conosciuto come Giovanni il Cieco, Re di Boemia e Conte del Lussemburgo, ha creato questa festa nel 1340, aveva inizio la vigilia del giorno di San Bartolomeo e finiva 8 giorni dopo. Ancora oggi il giorno del santo è un punto di riferimento, la festa dura però tre settimane. 
Ha avuto inizio il 19 Agosto ed è terminata il 7 Settembre, un vero evento. 
Normalmente pare che accolga circa due milioni di visitatori, un'enormità pensando alle dimensioni di questo paese (500.000 abitanti in totale!). 
Dalle mie parti si chiamano i Baracconi, e quando ero piccola erano davvero molto attesi, mi pare arrivassero intorno a Pasqua e stavano per circa una settimana. Qui le cose si fanno davvero alla grande e non solo durano molto, ma ci sono anche attrazioni mastodontiche degne di Gardaland: due montagne russe, Calcinculo che salgono a 55 metri di altezza, il Booster che ti frulla e ti strapazza anche questo a oltre 50 metri di altezza, horror show, tiri a segno, catapulta che con un mega elastico di spara in alto a oltre 40 metri. E poi innumerevoli stand alimentari! Ce n'è davvero per tutti i gusti e soprattutto per tutti i livelli di coraggio!! Noi colti da un momento impavido siamo saliti su Circus Circus, tazze rotanti che non salendo a grandi altezze ci sembrano sicure! Dopo 30 secondi eravamo già pentiti e ridevamo disperati mentre i bambini davanti a noi si divertivano a farsi frullare staccando le mani mentre noi avremmo voluto tanto avere dei ganci d'acciaio per essere sicuri di non essere spazzati via! Dopo questa coraggiosa esperienza siamo passati alla magica ruota! Priva di qualunque rischio se non quello di vedere un bel panorama! 
E come chiudere in bellezza? Con del sano cibo tipico! Salsiccina lussemburghese con maionese e del buon cremant! Oppure pita giro da mezzo chilo con birra locale!! 
Abbiamo provato anche il Kurtos, quello che sembra un enorme cannoncino in realtà ha una pasta molto morbida tipo pan di spagna che viene guarnita con cioccolato, cannella o semplicemente zucchero candito. Voto 10! è fantastico! 
La festa è stata davvero molto divertente! Ma senza dubbio non abbiamo più l'età per i frullatori ad altra quota!! Da non perdere comunque organizzata molto bene, senza troppe code e con gente di tutti i tipi! Voto direi 9.











domenica 11 settembre 2016

Un delitto da dimenticare - Arnaldur Indridason

Giallo islandese non male! Un giovane meccanico viene trovato morto in un luogo isolato, poco distante dalla sua auto che ha le gomme tagliate. Sembra sia stato ucciso da una caduta da una grande altezza. Il ritrovamento viene fatto nelle vicinanze della base aerea americana non troppo apprezzata dagli autoctoni a causa dell'atteggiamento da invasore e della scarsa cooperazione del personale con la popolazione circostante. 
Due poliziotti vengono incaricati di eseguire le indagini osteggiati chiaramente dal personale della base e cercano di capire cosa sia successo e dove la povera vittima è effettivamente stata uccisa, visto che gli hangar della base sembrano proprio la scena del crimine. Uno dei due poliziotti nel frattempo ricomincia ad indagare su un vecchio caso insoluto: una ragazza sparita nelle vicinanze della base e mai più ritrovata. L'inizio è un po' lento, le prima 50 pagine, ma poi si fa avvincente e i paesaggi descritti sono molto affascinanti. Anche la storia tiene bene. Se devo trovare un difetto i personaggi sono poco caratterizzati rispetto ad altri tipi di gialli che ti appassionano e per i quali vorresti rivedere i protagonisti in altre vicende. Questi non ci fanno affezionare, ma il libro non è male. Voto 6 e 1/2.

martedì 6 settembre 2016

Un bucato a pois!!!


Bucato rosa? Azzurro? Giallo? Siete ancora dei principianti. La vera tendenza dell'estate 2016 è il bucato a pois. Come realizzarlo? Alcuni preziosi suggerimenti. Prendete biancheria bianca, Lapalissse insegna. Inseritela nella vostra lavatrice che asciuga anche. Scegliete il programma per cotone a 40°, e poi asciugatura con aria fredda (quando l'asciugatrice ha finito scotta, dove sia l'aria fredda ancora non l'ho capito). Nell'eseguire questa operazione però, fate in modo di dimenticare un eyeliner sopra alla suddetta lavatrice e di inserirlo chiuso all'interno della stessa, insieme al bucato, accidentalmente. Così potrete godere dell'effetto sorpresa. Azionate il tutto. Lavaggio 1h e 30, asciugatura 2 H. Estraete e..... cominciate a piangere. Anche se avrete lasciato l'eyeliner chiuso, esso si aprirà autonomamente e efficacemente durante il lavaggio, toccando e macchiando ogni singolo pezzo coinvolto nel processo. L'asciugatura permetterà di fissare le molteplici macchie indelebilmente. Funziona con ogni tipo di tessuto, camicia da notte di seta, magliette di cotone, camicia preferita di vostro marito, prendisole nuovo usato una volta e mutande di pizzo. Prendete i panni, divideteli in due sacchi equivalenti, e portateli da H&M. Vi faranno dono di due splendidi buoni sconto del 15%, sul vostro prossimo acquisto. 
Buona lavatrice a tutti. Nadia Miralanza. 



lunedì 5 settembre 2016

Braderie! Tutti Fuori!!!! - Ville Du Luxembourg

Oggi è il giorno della Braderie. Di cosa si tratta? E' un'immensa giornata di saldi, gli ultimi della stagione, durante la quale i negozi espongono per strada i loro prodotti, in un efficace "Fuori tutto" a prezzi stracciati. La festa è cominciata prestissimo! Ero in strada alle 8.00, e già elegantissime signore erano attive a rovistare sulle bancarelle alla ricerca del maglioncino perfetto.
Si respira una grande eccitazione, e siccome si prevede un'importante partecipazione, ci sono stand di ogni tipo: dall'organizzazione sindacale, alla compagnia area di bandiera, agli operatori telefonici, alla birra! E questo ci piace molto. Mi sono messa ad osservare il movimento dalla finestra dell'ufficio ed è come guardare un formicaio: le signore operose, vagano da una bancarella all'altra con l'efficienza di un team della Ferrari. Borse, borsine, borsette, sacchetti mi fanno venire voglia di scendere di sotto a cercare l'affare della vita, o almeno i regali di Natale con netto anticipo! Se a questo aggiungiamo che è lunedì abbiamo chiuso il cerchio. Passo e chiudo e scendo a far saldi!!
Buona braderie a tutti!!

ps. Ovviamente sono scesa e potevo forse dire di no ad un paio di scarpine "discrete" di Chiara Ferragni? Chiaro che no! E potevo forse evitare di sostenere l'economia locale alimentandomi col "sano" cibo tipico? Salsiccina lussemburghese, con maionese rigorosamente lussemburghese e champagne Lux... no! champagne francese! Vabbé sono I vicini!!! Salut!

sabato 3 settembre 2016

Pole Dance

Ebbene sì! Sono andata a fare una lezione di prova di Pole Dance.

Aspettavo di venire in Lussemburgo e di essere lontana da tutti per fare questa esperienza trascendentale...  L'hot yoga in Romagna non é stato sufficiente.
Prima di tutto lo dico alle amiche giovani e magre che conosco qui e con mia grande sorpresa mi dicono tutte di si! E si iscrivono anche, lasciandomi credere nella loro partecipazione. Martedì arriva il gran giorno e, una ad una, mi tirano un pacco clamoroso.
Avrebbero dovuto essere quattro oltre a me e una dopo l'altra, con l'innocenza di Shirley Temple, mi dicono che non possono venire, chi accampa la scusa di essere in un altro paese, chi addirittura mi dichiara una malattia grave (si, tu che stai leggendo lo sai! ;-), mentre le ultime due buttano la colpa su un capo inopportuno (lo sapete anche voi due care mie!!). Insomma l'unica pirla che ci va sono io!
Arrivo e per fortuna mi rendo conto che non sono né la più vecchia né la più sovrappeso, che sono già delle soddisfazioni.
Il corso dura un'ora e mezza, e già dopo la prima mezz'ora di stretching e riscaldamento io sarei a posto e potrei tornare a casa dolorante, ma il bello deve ancora venire.
Esercizio N. 1. Una sorta di verticale con schiena appoggiata al palo. Se questa è la prima lezione la prossima cosa faccio, la bandiera come Jury Chechi? Non so come, ma riesco a farla, ma non pubblico alcuna foto perché se no sono costretta ad uccidervi.
Esercizio N.2. Rimanere attaccata al palo come da foto. E' evidente che l'esercizio fatto correttamente preveda prima di tutto di essere dritte e non piegate come sono io e poi il braccio destro che con tanta solerzia mi sostiene, andrebbe staccato e dovrei sostenermi solo con quello che sta sotto (di braccio!), la mia gamba destra e i miei addominali (non pervenuti).
Credo vi rendiate contro che la gravità la pensi in un altro modo. Risultato ematoma sul retro ginocchio.
Esercizio N. 3. Arrampicarsi con grazia sulla pole e salire. Peccato che io riesca a malapena a stare appesa come un pollo arrosto, ma di sollevare il mio sedere non se ne parla! Sembro più un pompiere che una ballerina! 
Insomma, se volete divertirvi io ve lo consiglio fortemente. Dato il successo di questa prima lezione penso che mi iscriverò e poi magari mi presenterò a qualche trasmissione televisiva "Nonne alle sbarre" in cerca di un'alterna fortuna!
Buona pole a tutti!!

venerdì 2 settembre 2016

Il libro delle verità nascoste - Amy Gail Hansen




Devo dire che non mi ricordo come ho avuto questo libro. Se me lo ha regalato qualcuno mi scuso! Comunque l'ho letto. E' un libro giallo. Tra i libri che ho letto in vacanza di sicuro il meno bello. La storia di una ragazza che un giorno riceve per errore la valigia di una sua compagna di università, e che dopo poche ore scopre che la sua compagna è scomparsa. All'interno della valigia è contenuto un libro che per la protagonista è pieno di ricordi, è il libro che leggeva quando si è innamorata del suo professore e hanno avuto una storia di amore importante che l'ha lasciata distrutta. Ha persino tentato il suicidio. Come mai la sua compagna ha lo stesso libro nella valigia? come mai ha sottolineato le stesse frasi che all'epoca anche per lei avevano importanza? La telefonata della madre della compagna scomparsa, la farà ritornare in università per capire cosa è successo mentre anche la polizia indaga su strani eventi legati alla sparizione. Colpi di scena alla fine. Voto 6, non male ma neanche qualcosa che mi ricorderò tra qualche mese... 

giovedì 1 settembre 2016

Serenata senza nome. Notturno per il commissario Ricciardi . Maurizio de Giovanni

L'ultimo dei libri di De Giovanni, che racconta del Commissario Ricciardi, che ha la capacità di vedere i morti di morte violente e di intenderne le ultime parole, anche questa volta non mi ha deluso. Un giovane italiano, parte per l'America per andare a fare fortuna, lasciando a Napoli il suo grande amore e chiedendole di aspettarlo.Lui farà fortuna, ma lei non lo aspetterà. Quando lui torna a Napoli un crimine efferato (come fa letterario questa parola!!) viene commesso. Chi sarà stato? E perché la serenata senza nome? Scopritelo voi!!Adoro Bambinella, il transessuale informatore della polizia, ma soprattutto Maione, il grosso poliziotto. E quest'ultimo, forse il più bello dei personaggi. Un uomo dal cuore immenso quanto la sua stazza. Tutto proporzionato insomma!  Voto 8, cominci a leggere e non la smetti più, perché I personaggi sono proprio belli e anche la storia avvincente.



mercoledì 31 agosto 2016

Terapia di coppia per amanti - Diego De Silva


Diego è sempre una garanzia. Avevo appena consigliato a qualcuno un altro suo libro, che si intitola Mia Suocera Beve, davvero divertente, e ho deciso di vedere cosa aveva scritto d'altro per regalarmi un po' di leggerezza. Terapia di coppia per amanti è dedicato proprio a loro, a quelli che hanno una storia d'amore mentre stanno con qualcun altro purtroppo. Ma una storia d'amore vera, di quelle che ad un certo punto non ne puoi più fare a meno. Descrive quindi questo rapporto tra i due alternando i capitoli, come alternate narrazioni dei due protagonisti, e il loro personale modo di vedere se stessi, l'altro e la relazione che vivono. Il tutto in un modo davvero tragicomico ma soprattutto molto leggero. Voto 7 1/2, non male ma il primo mi era piaciuto di più. Forse meglio che lo legga chi ha una relazione extraconiugale, è  più in tema! ;-)

martedì 30 agosto 2016

Io ci sono. La mia storia di non amore - Lucia Annibali & Giusi Fasano


In questi giorni in cui si sente parlare in continuazione di femminicidio, anche sopravvivere non è una cosa così facile. Ero indecisa se leggerlo o no, perché non sono una fanatica di cronaca, ma lei mi è sembrata un personaggio interessante e brillante e avevo la curiosità di capire cosa aveva da raccontare. Devo dire che è incredibile leggere la sua storia. Sembra una donna fortissima e determinata eppure si fa fagocitare da una storia di amore (di non amore) allucinante, in cui è una vittima a prescindere dall'atto conclusivo. 
E poi il racconto di quello che un uomo, di cultura, con una posizione, è riuscito a pensare, è riuscito a immaginare, é riuscito a premeditare. Non è stato un atto sull'onda della rabbia, comunque ingiustificabile, è stata una vendetta pensata e programmata lungamente. Allucinante, vi assicuro si fa fatica a crederci. 
La storia la conoscete  immagino, ma leggere le conseguenze dell'atto, e le conseguenze della sopravvivenza, con una serie infinita di interventi dolorosissimi fa riflettere a lungo sull'educazione che si vuole dare ai "maschi" che saranno futuri uomini. Il libro non è leggero, perché pur conoscendo la storia, la realtà va ben aldilà dell'immaginazione. Voto 8. Da leggere per riflettere. 
Il video è la sua intervista alle Invasioni Barbariche, per capire  chi è Lucia. 

domenica 28 agosto 2016

Stoner - John Williams

Non mi piaceva il titolo, non mi piaceva la copertina e non mi piaceva l'incipit! Annamo bene!! Eppure chi lo aveva letto ne parlava in un modo tanto ammirato che mi sono imposta almeno di cominciarlo, e devo dire che sono stata ampiamente ricompensata. 
Tenete presente che il libro è del 1965, rieditato qualche anno fa e che ha avuto quindi, molto dopo, un bel po' di successo, mertitatissimo. 
Il protagonista vive tra gli anni 10' e gli anni '50 del Novecento, figlio di contadini che riesce a scampare al suo destino nei campi grazie agli studi e alla sua passione per l'insegnamento. 
Non vi aggiungo altro altrimenti vi rovino lo sorpresa. Lui è un eroe, ci attendiamo il suo riscatto, ci attendiamo la sua reazione alle cattiverie della vita e vi lascio scoprire se questo accadrà oppure no. 
Si tratta della storia della vita di un uomo, all'apparenza priva di significato eppure vi giuro che non appena comincerete a leggerlo non riuscirete più ad abbandonarlo, perché vi innamorerete di William Stoner. Voto 9. Non ve lo perdete mi raccomando!!! 

Mio Fratello rincorre i dinosauri. Storia mia e di Giovanni che ha un cromosoma in più - Giacomo Mazzariol





Buongiorno!! 
Durante queste vacanze ho avuto un sacco di tempo per leggere e mi sono fatta fuori 7 libri in 14 giorni!! Insomma una specie di dieta letteraria, senza sacrifici però, che vi svelerò giorno per giorno! 
Non so e dirvi di guardare prima il video o di leggere il libro, ma in entrambi i casi non sarete delusi. Ho scelto questo libro guidata da diversi commenti positivi e confermo che si tratta davvero di un racconto molto interessante, commovente ma allo stesso tempo divertente. 
E' la storia di Giacomo, di suo fratello e del loro rapporto. Un giorno i genitori di Giacomo gli comunicano che avrà un fratello, ma che sarà un fratello speciale. Lui è ancora piccolo, e se lo immagina come un supereroe che potrà aiutarlo in tutte le situazioni pericolose e con cui potrà fare un sacco di cose pazzesche. Poi arriva Giovanni e le cose saranno un po' diverse da come se le era immaginate. Non vi racconto niente altro, leggetelo perché ne vale davvero la pena. Voto 9. 
ps. il video è stato girato da Giacomo, l'autore, se ne è parlato molto e da lì ha avuto origine il libro. Buona e divertente lettura. 

venerdì 5 agosto 2016

Non posso camminare che mi scappa il Pokemon!

Ebbene sì, ho questa convinzione: se cammino sarà più facile per il Pokémon scappare alla mia cattura, (mi è già capitato diverse volte, ma ditemi voi giocatori: è vero?).
Ma partiamo dall'inizio. Mi rendo conto che forse non ho l'età per questo genere di cose, però quando un argomento diventa così global, per me è troppo difficile non andare a vedere di cosa si tratta. E quindi ho provato a giocare anche io!
Cose positive: questa scemenza ti fa scoprire alcuni punti della tua città che non hai mai notato e questo grazie ai Pokestop (per chi non gioca, sono basi in cui "riapprovigionarsi"). Beh, questi Pokestop rappresentano un punto caratteristico del luogo in cui ti trovi.
Ecco un paio di esempi. Si tratta di un piccolo murales che in effetti non avevo mai visto in una strada che percorro almeno una volta alla settimana. O ancora qua sotto il dettaglio liberty della finestra di un palazzo. Anche qui passo tutte le mattine e devo dire la verità, non l'avevo mai notata. A mia discolpa però aggiungo che è in alto e avrei dovuto camminare col naso all'insù, che fa molto chic ma è pericoloso! Quindi quando vedo un nuovo pokestop mi piace cercare nella realtà la cosa che rappresenta! E spesso ci sono piacevoli sorprese come in questi due casi.
Cose negative: 1) beh, metterti a cacciare Spearow sul sedere di qualcuno in coda alla cassa di Zara non è proprio carino... Per fortuna era di schiena e non se ne è accorta. 2) quando il pokemon si manifesta quasi sempre è di fronte a te altezza occhi, quindi lo devi puntare col telefono con una mano e con l'altra mano lanciare la pallina: ti vedono tutti! Stai col telefono in mano e chi passa dietro a te vede che stai sparando a un Pokémon e devo dire che questo mi genera abbastanza vergogna! 3) Certo che andare al parco solo per cercare Onix... anche questo è abbastanza imbarazzante. Ma forse ancora più imbarazzate è non averlo preso! perchè è riuscito a scappare due volte e poi con un puff! si è dematerializzato!
 4) ho provato a capire la storia della palestra, chiedendo ai "giovani"! troppo complicate, ancora non ho capito e quindi non mi sono azzardata: temo la sconfitta! e poi io al massimo metto tre fruttine in fila la sera per rilassarmi, metti pure quattro! ma qui si parla di strategia ho bisogno di un trainer!! 5) si consuma un sacco di batteria, la battaglia con Onix mi ha lasciata esaurita: telefono spento in mano. Non potevo neanche avvisare: Amore faccio tardi per cena, ho una riunione...



 

giovedì 4 agosto 2016

Campioni del Granducato alle Olimpiadi!

Ebbene si, il Granducato schiera una campionessa di Ping Pong, di origine cinese, ma con nazionalità acquisita. La cosa bella è che lei ha 52 anni e ha già partecipato a 4 Olimpiadi! Tutti I miei complimenti! 
 
E' uno dei dieci atleti che rappresenterà questo piccolo paese, insieme a 3 ciclisti, 3 nuotatori, 2 atleti e 1 tennista.
 
La cosa divertente delle Olimpiadi è che ti metti a guardare alcuni sport che mai hai guardato in vita tua e che smetterai di seguire nell'esatto istante in cui si spegneranno le luci su Rio 2016! Ad esempio il Ping Pong da tavolo, peraltro mi sorge spontanea una domanda... ma perchè oltre che sul tavolo dove altro si gioca? Sul divano? Sulla scrivania dell'ufficio? Ora lo verifico...
 
Buone Olimpiadi a tutti!
 

domenica 25 ottobre 2015

Benvenuti nel Granducato!!

Benvenuti in Lussemburgo!! 

Prima di tutto un chiarimento per tutti quelli che me lo hanno chiesto: dove andrete a vivere? Lussemburgo, sì ma che città? Lussemburgo!! La città e la nazione hanno lo stesso nome. Sarà che è così piccolo il tutto, che i confini non sono chiarissimi… 90.000 abitanti la prima e 500.000 abitanti la seconda. Praticamente come vivere in un quartiere di Milano, ma uno di lusso, visto che si tratta di un GRANDUCATO!! 
Arrivati con scena una imbarazzante nel profondo nord un po' come Totò quando arriva al Duomo: giacche a vento, doposci e sciarpe. E una macchina carica all'inverosimile, con gli oggetti di culto dell'espatriato: la tanica di olio, il grana e i pomodorini sott'olio fatti dalla mamma (o dagli amici in questo caso, che hanno capito trattarsi di un regalo senza prezzo). 
Il viaggio è stato allietato dalla presenza della mitica Lellina che ha fatto un Miao solo al 10° km della galleria San Gottardo, ignara del cambiamento che l'aspettava e delle successive 6 ore di auto.
Comunque al momento qui ci sono 15°, per la neve c'è ancora tempo…. 
Il primo incontro con questo paese è decisamente positivo: tanto verde, tanta natura e, al momento, i colori magnifici dell'autunno. Vi allego qualche foto, ma l'autunno è bello ovunque!
Nel giro di due giorni ho sbrigato tutte le pratiche burocratiche, di cui vorrei parlarvi. La prima è stata la visita al comune di Lussemburgo. Stabile in pieno centro (a due passi dal mio ufficio, vorrei farvi pesare che lavoro nella zona pedonale a 57 metri dal palazzo del comune), con un passaggio in cristallo, che unisce una struttura antica con una più moderna molto armoniosa nell'insieme. Entro con la mitica Florence, una collega gentilissima esperta in tutto e prendiamo il numero, ci sono 10 persone prima di me. Mi siedo pazientemente, in una sala di attesa in cui ci sono sedie comode e giornali, non faccio in tempo a posarmi che scatta il mio numero. Sì, perché ci sono in effetti persone prima di me ma ci sono anche 20 sportelli aperti, quindi neanche il tempo di entrare, che dopo 5 minuti risulto già residente in Lussemburgo, grazie ad una ragazza gentile che mi da tutte le indicazioni del caso. 
Ci rechiamo anche allo sportello dell'ingresso per prendere il manuale di benvenuto e le pastiglie di iodio. Eh? mia nonna andava al mare per respirarlo, qui siccome siamo lontani dal mare ce lo somministrano in pastiglie? Efficiente!!! e ci danno anche un catino in cui mettere acqua per simulare? 
No! Dal momento che i francesi hanno pensato bene di mettere una simpatica centrale nucleare non lontano da qui, le pastiglie devono avere un effetto salvavita nel caso ci sia un incidente…. Ehm! me lo potevate dire un po' prima magari? 
Comunque devo ancora leggere il manuali di istruzioni nel caso di esplosione, non appena approfondisco le informazioni sarà mia cura di farvene parte.
Il giorno successivo mi reco all'ambasciata italiana per registrarmi all'Aire. E bastano 10 minuti lì dentro per ricordarmi perché ho lasciato il mio paese. Nessuno che ti accoglie, vaghi tra gli uffici alla ricerca di quello che ti deve iscrivere. I telefoni suonano ininterrottamente e nessuno risponde. Finalmente troviamo un impiegato che ci indica una porta. Mentre una signora sta finalizzando la mia pratica, arriva un collega che le chiede dove è finito l'atto di divorzio di una persona che è lì fuori ad aspettare. Nessuno lo sa, a parte un collega che rientrerà dalle ferie il 2 novembre. La cartellina non si trova. Siamo nel 2015 e ci sono milioni di cartelline sparse ovunque che forse non vedranno mai la luce. 
Esco con una pacca sulla spalla e la signora che mi dice: "Il comune di Milano dovrebbe comunicarle l'avvenuto cambio di residenza, ma non sempre lo fanno, a volte lo dicono a noi, a volte a lei, a volte si dimenticano, comunque se fra un mese non riceve niente ci chiami". Eh certo infatti vedo che rispondete subito al telefono!! 
Detto ciò, fatto anche questo!! Ora sono residente lussemburghese, penso. Almeno lo sono per il Granducato, per il comune di Milano ancora non si sa! dovrete attendere la prossima puntata! 
Vado a leggere il manuale nucleare!! Buona domenica a tutti!!! 

mercoledì 5 agosto 2015

Expo

Finalmente siamo andati anche noi all'Expo! E personalmente quello che ho visto mi è piaciuto tantissimo.
Varrebbe la pena anche solo per vedere il Decumano, ovvero il cammino centrale che ti conduce a tutti padiglioni. O anche solo per il padiglione Zero, con l'ingresso colmo di cassetti a foggia di immensa biblioteca che racchiude la sapienza dell'uomo. O ancora per il padiglione Italia (visto solo dall'esterno al momento) che si staglia maestoso a metà percorso o il tanto decantato Albero della Vita.
Ne ho visto solo un terzo dei padiglioni e comunque quel terzo mi ha affascinato tantissimo. A quelli che dicono che è un'immensa fiera, mi viene da rispondere: beh si, si chiama Fiera Internazionale!! Cosa ti aspettavi?
Per quanto riguarda il tema, concordo che non tutti i paesi lo hanno centrato. Ma questo dipende dal paese, perché dare sempre colpa di tutto all'organizzazione italiana? Come a scuola, c'è chi capisce e chi no! chi fa i compiti e chi no! E non sempre é colpa dell'insegnante.
A me hanno colpito i padiglioni che davvero avevano qualcosa da dire sul Nutrire il Pianeta e quindi mi va di citare il Belgio e UK.
Il primo, con vasche di pesci i cui escrementi trattati con una processo tecnologico che non saprei  mai rispiegare, vengono trasformati in nutrimento per verdure e piante. Questo è nutrire il pianeta grazia alla tecnologia. E poi un cioccolatino buonissimo!! (non posso essere seria sempre...).
Uk invece, a parte un padiglione con una struttura spettacolare, rappresentava il ciclo di vita delle api, e all'esterno, dove si veniva accolti da un'arnia gigante stilizzata, il suono che si sentiva, era il suono di un vero alveare, situato in UK, con cui si era collegati in tempo reale. Anche questo mi ha colpito.
Ho trovato bella anche la Cina, ma forse sono di parte, perché sto per andarci. Una struttura importante, bello il mare di led sul quale trasmettono immagini stilizzate di paesaggi cinesi, interessante il messaggio ai visitatori del presidente cinese e bello anche il cartone animato che rappresenta un giorno di festa in una famiglia cinese. La coda sembrava lunghissima ma alla fine si è consumata molto velocemente.
Ho visitato anche il padiglione dell'Unione Europea. Proietta un cartone animato della Pixar, in cui una giovane agronoma e un contadino si incontrano e grazie all'unione della tradizione con la tecnologia riescono a produrre un pane migliore. La proiezione nella seconda parte è in 4D e devo dire che è stata molto carina.
Bello anche il padiglione Korea. Alcune installazioni, un video futurista e un'installazione finale di luci ed effetti. Molto chic ma poco cibo.
Dal punto di vista organizzativo tutto ha funzionato: biglietti sull'applicazione di Iphone, metropolitana per raggiungere il luogo molto frequente, nessuna coda ai numerosi bagni, nessuna carta a terra, decine di cestini per la raccolta differenziata, mappe funzionanti, volontari sempre sorridenti.
Lo spettacolo delle 23.00 dell'Albero della vita davvero bello: inizia alle 22.55 con pezzetti dedicati ai vari sponsor e poi 15 minuti di luci, musica e fontane. Senza dubbio da vedere. E per finire visto anche lo spettacolo Alla Vita del Cirque du Soleil. Tenete presente che i biglietti sono venduti a fasce, ma senza il posto assegnato, quindi bisogna entrare un'oretta prima per avere posti decenti. Lato positivo è che si può mangiare seduti mentre si aspetta, ma comprando il cibo all'esterno (no bevande alcoliche o in vetro). Lo spettacolo sempre sorprendente: magnifici i ragazzi dei tappeti elastici, i contorsionisti e le trapeziste. Mediocri i pagliacci, ma forse è una questione di età!
Buon Expo a tutti! Io, di sicuro, ci ritorno!!!